fbpx
+39 015 779141 - 331 6112681 info@giobottegagrafica.it
Back to top
 

Storie artigiane 2022

C'è vita in bottega

“L’ispirazione me l’ha sempre data la mia bisnonna, ad ogni festa cucinava tutto lei.. la guardavo e pensavo che dovevo diventare come lei: rendere felici tutti i miei ospiti un giorno”.

“Ogni orgonite è realizzata con cura e attenzione per i particolari e i differenti modelli sono studiati per rispecchiare la personalità di ognuno di noi e per poterci esprimere al meglio.”

“Creo gioielli che servano alle persone ad esprimere il proprio essere, non semplici accessori da indossare, ma veri e propri messaggi che svelino qualcosa in più della nostra personalità, a chi ci osserva.”

“PopiHat è un progetto in cui credo fortemente, mescola creatività, ricerca, coraggio e tanta passione. Mi diverte tagliare il tessuto e assaporare l’emozione del prodotto finito.”

“Voglio creare oggetti che trasmettono emozioni, intrecciare il nuovo con la tradizione, creare un accessorio che sia il compagno fedele nella quotidianità”

“La base del mio lavoro da artigiana è indubbiamente la passione.
E’ come una fiamma che brucia, ma non si spegne mai, nonostante le difficoltà e i sacrifici, non si esaurisce. “

“I valori che amo del mio lavoro sono l’unicità e l’imperfezione, ogni pezzo è irripetibile, perché l’artigianalità si rinnova e si modifica in ogni lavorazione ed è frutto di impegno costante, di fatica e di un lavoro eseguito non solo con le mani, ma con tanto cuore”

“Nella mia visione, un’opera d’arte non colma solo un vuoto su una parete, ma anche un vuoto dell’anima arricchendo il nostro vivere di emozioni e sentimenti.”

“Da sempre sono affascinata dalla bellezza della natura… ad un certo punto, ho cominciato a sperimentare, a racchiudere piante sotto-vetro, ad appallottolare radici e a girare l’Italia vendendo le mie creazioni”

“La mia svolta creativa è arrivata quando, dopo la nascita della mia prima figlia, mi sono ritrovata catapultata nel mondo nei lavabili ed ho iniziato ad usarli per lei e poi anche per me (prima utilizzavo felicemente la coppetta).

Mi sono letteralmente innamorata degli assorbenti lavabili e così dopo qualche anno di utilizzo, di test sui prototipi, di studio tessuti e modelli, nel 2015 è iniziata la produzione”.